Accordo di Programma tra Consiglio Nazionale delle Ricerche - Istituto di Metodologie per l'Analisi Ambientale (CNR-IMAA) e Regione Basilicata - Protezione Civile Regione Basilicata.

In Italia, la conservazione e la difesa del patrimonio boschivo dagli incendi è materia della Legge-Quadro n. 353 del 21 novembre 2000,  e successive integrazioni, che prevede la realizzazione da parte delle Regioni del piano anti-incendio, sottoposto a revisione annuale e volto ad individuare, tra l'altro:
a) le cause determinanti ed i fattori predisponenti l'incendio;
b) le aree percorse dal fuoco nell'anno precedente, rappresentate con apposita cartografia;
c) le aree a rischio di incendio boschivo rappresentate con apposita cartografia tematica aggiornata, con l'indicazione delle tipologie di vegetazione prevalenti;
d) i periodi a rischio di incendio boschivo, con l'indicazione dei dati anemologici e dell'esposizione ai venti;
e) gli indici di pericolosità fissati su base quantitativa e sinottica;
f) le azioni determinanti anche solo potenzialmente l'innesco di incendio nelle aree e nei periodi a rischio di incendio boschivo di cui alle lettere c) e d);
g) gli interventi per la previsione e la prevenzione degli incendi boschivi anche attraverso sistemi di monitoraggio satellitare.

In particolare, nello specifico per quanto attiene alla previsione, la legge-quadro recita, che: “la valutazione del grado di rischio attribuibile ai diversi ecosistemi forestali, vale a dire la loro propensione a essere percorse più o meno facilmente dal fuoco deve tenere conto delle caratteristiche peculiari della vegetazione, di quelle geomorfologiche e metaclimatiche..”.
“Pertanto, la caratterizzazione del territorio dal punto di vista del rischio di incendio boschivo sarà data dalla sovrapposizione, opportunamente ponderata, delle informazioni relative: all’estensione delle aree boscate, alla tipologia vegetazionale”.
“I dati necessari potranno essere rilevati integrando le diverse metodologie esistenti (telerilevamento aereo/satellitare o rilievi a terra) che permettono di indagare superfici di dimensioni diverse con diverso grado di risoluzione spaziale".

In questo contesto legislativo è nata la collaborazione tra il Consiglio Nazionale delle Ricerche - Istituto di Metodologie per l'Analisi Ambientale (CNR-IMAA) e la Regione Basilicata, incentrata sulla calibrazione e sperimentazione congiunta di metodologie, modelli e tecniche satellitari per il monitoraggio della vegetazione e la stima del grado di rischio attribuibile ai diversi ecosistemi forestali lucani.

Nella sezione attività di questo sito sono sintetizzate le tecniche satellitari ed i modelli implementati presso i laboratori del Consiglio Nazionale delle Ricerche - Istituto di Metodologie per l'Analisi Ambientale per la stima del rischio, ovvero la propensione dei diversi ecosistemi forestali lucani ad essere percorsi più o meno facilmente dal fuoco. Tale modello è stato adottato dalla Protezione Civile della Regione Basilicata dal 2008.